Chi ha paura della Storia?

Mag  15
14

Torino rilancia la mobilitazione: tutti in piazza Castello il 18 maggio!

volantino180515.pdf

Contro tutto il mondo della scuola i parlamentari della VII Commissione hanno avuto il coraggio di votare il DDL con alcuni “emendamenti” che confermano e se possibile peggiorano il testo iniziale!
E’ il segnale più evidente di dove porti il “dialogo” sul quale Renzi offre disponibiità attraverso campagne pubblicitarie ormai ridicole.
Nello stesso tempo, proprio queste campagne, i sondaggi e soprattutto la forza dello sciopero e l’unità sindacale mettono in mostra un governo in difficoltà, che cerca in tutti i modi di manipolare l’opinione pubblica che rischia di sfuggirgli di mano.
Ora il testo va in aula: è dunque più che mai il momento della mobilitazione unita per far cedere un governo che comincia a vacillare, senza cadere nelle sue trappole.
Prima tappa di questo rilancio della mobilitazione è la manifestazione convocata a Torino, nell’unità di tutti i sindacati, lunedì prossimo, 18 maggio, ore 17.30, piazza Castello.
Qui allegato trovate il nostro volantino per questa manifestazione con l’invito a intensificare la raccolta firme sulla “Lettera Aperta ai deuptati” (scaricarla dal nostro sito) e a portarci le firme lunedì in piazza (ci sarà un nostro banchetto dove si potrà anche firmare).
Più che mai, facciamo sentire il nostro NO al governo e ai deputati, rilanciamo la mobilitazione nell’unità: tutti in piazza a Torino lunedì 18 maggio, firmate la Lettera Aperta ai deputati!

Mag  15
6

Sciopero storico! No alle trappole di Renzi! La mobilitazione prosegue…

lettera-deputati.pdf

Il successo strepitoso dello sciopero di ieri ha certamente assestato un colpo al governo, che tuttavia sta già cercando proprio in queste ore di “girare la frittata”, dicendo di essere “pronto al dialogo”, per poi riproporre gli stessi contenuti del DDL, se possibili anche peggiorandoli!
Per questo è fondamentale proseguire la mobilitazione e rilanciarla, ed è fondamentale che l’unità che si è realizzata ieri non venga rotta, che nessuno caschi nella trappola dei “cambiamenti”, fino al ritiro del DDL e all’assunzione di tutti i precari e gli idonei dei concorsi con un decreto urgente. L’esperienza del passato lo dimostra: quando il governo vacilla, l’unità può costringerlo a fermarsi del tutto, l’illusione dei “cambiamenti” apre invece la porta al disastro per il mondo della scuola.

Nell’immediato vi invitiamo dunque:

1) a scaricare la “Lettera Aperta ai deputati” che stanno discutendo il DDL che trovate allegata, a firmarla e farla firmare nelle scuole e a spedirci le adesioni, in modo che possiamo farla pervenire con migliaia di firme ai deputati ed esercitare su di loro tutta la pressione possibile affinché si rifiutino di mettersi contro il mondo della scuola e ritirino dunque il DDL;

2) a partecipare in massa a tutti i momenti di mobilitazione che ci saranno nei prossimi giorni. In particolare, a Torino invitiamo tutti a partecipare alla Giornata dell’orgoglio della scuola pubblica che è stata organizzata per sabato prossimo, 9 maggio, dalle 15.30, in Piazza Castello (lato via Roma-via Accademia delle Scienze).

Tutti in Piazza Castello a Torino, sabato pomeriggio!
Scaricate la Lettera ai deputati, fatela firmare, inviateci le adesioni!

Apr  15
28

Tutti alle manifestazioni nazionali! Da Torino, tutti a Milano

Continua la preparazione dello sciopero del 5 maggio. Le ultime notizie dal Parlamento ci dicono che gli “emendamenti” approvati sono peggio - se possibile - del testo iniziale!
Più che mai è dunque necessario chiudere le scuole e andare a manifestare in massa. In questo senso, le 3+2 manifestazioni nazionali (Roma, Milano, Bari, Palermo e Cagliari) devono vedere una presenza straordinaria.
Da Torino, invitiamo tutti a prenotare al più presto un posto sui pullman dei sindacati. Qui di seguito riportiamo gli indirizzi e.mail ai quali fare le prenotazioni. A tutti i nostri contatti delle altre città diamo appuntamento in piazza.
Tutti alle manifestazioni nazionali, il DDL non deve passare, tutti i precari e gli idonei dei concorsi devono essere assunti con un decreto distinto!

Indirizzi e.mail per prenotare il posto sui pullman per Milano:
CGIL: torino
CISL: segreteria
UIL: torino

Apr  15
28

Lettera alle famiglie e a tutti i cittadini: perché saremo in sciopero il 5 maggio

letteraallefamiglie.pdf

Pubblichiamo la Lettera Aperta alle famiglie e ai cittadini con la quale cerchiamo di spiegare all’opinione pubblica le ragioni del nostro NO al DDL Renzi e quanto questa battaglia coinvolga tutta la società e non solo chi opera nella scuola.
Vi invitiamo a scaricarla e a diffonderla nelle scuole, ma anche nei posti di lavoro e tra i cittadini.

Apr  15
20

5 maggio: tutti in sciopero!

5-maggio-tutti-in-sciopero.pdf

Il 5 maggio le scuole devono chiudere!
Sciopero generale nell’unità!

L’assemblea del “Manifesto dei 500”, riunita il 20 aprile a Torino, s’indirizza a tutti i suoi simpatizzanti, a tutte le persone che in tanti anni di lotta sono venute in contatto con la nostra associazione, a tutti i docenti e il personale della scuola affinché si adoperino nelle loro scuole per costruire il successo dello sciopero del 5 maggio, proclamato da CGIL-CISL-UIL-SNALS-GILDA.

La scuola italiana è di fronte ad un pericolo mai visto

Sono le sue fondamenta, la libertà d’insegnamento, la libera cultura, l’esistenza della cattedra, il diritto all’uguaglianza per tutti i cittadini, l’esistenza del contratto nazionale e dunque dei diritti dei lavoratori, i valori della collaborazione, del dialogo, della solidarietà ad essere rimessi in causa da cima a fondo.
Se il DDL dovesse passare la scuola che abbiamo conosciuto non esisterebbe semplicemente più. Al suo posto subentrerebbe un clima irrespirabile di competizione, arrivismo, sudditanza nei confronti dei dirigenti scolastici, assenza di diritti, con scuole ricche per i ricchi e povere per i poveri, nelle quali le tendenze ideologiche, pedagogiche e politiche di pochi schiaccerebbero la libera cultura. D’altra parte, decine e decine di migliaia di precari e di idonei/vincitori dei concorsi vedrebbero scandalosamente azzerati i loro diritti.
Che si dica, che si sappia e che si spieghi in ogni collegio docenti, in ogni assemblea sindacale, in ogni discussione di corridoio, da qui al 5 maggio: il DDL tocca tutti, calpesta i diritti e la scuola di tutti, dai precari a tutti i docenti di ruolo (che nel giro di poco tempo finirebbero nell’albo regionale e potrebbero anche essere sospesi senza stipendio perché sgraditi al preside), dagli alunni alle famiglie a tutta la società.
E’ della scuola della Repubblica, della scuola che dovrebbe perseguire l’uguaglianza dei diritti, l’alta cultura, la libertà e le regole condivise attraverso contratti nazionali che stiamo parlando. E’ questa scuola che oggi può essere spazzata via se Renzi passa.

No, Renzi non può passare, Renzi non deve passare!

Il DDL deve essere ritirato, tutti gli idonei dei concorsi e i precari devono entrare in ruolo con un decreto urgente! Dal palco di Roma, sabato scorso, i leader sindacali hanno spiegato bene la posta in gioco: “Gli insegnanti non sono sudditi”, “Dobbiamo dare una risposta ad un disegno perverso che vuole deturpare la nostra scuola”, “C’è un articolo della legge fascista del 1923 che attribuisce al dirigente le stesse prerogative che gli dà Renzi!”, “Stai sereno Renzi, andrai a sbattere contro un muro”, hanno detto i segretari nazionali di CGIL, CISL, UIL, SNALS e GILDA.

Non c’è dubbio: lo sciopero del 5 maggio apre una grande opportunità

Tutta la scuola deve fermarsi, Renzi deve sentire che nessuno è caduto nelle sue trappole, nessuno ha mangiato la sua “mela avvelenata”, nessuno ha creduto un istante alla sua propaganda!
Per contribuire a questo risultato, noi invitiamo a diffondere nelle scuole questa dichiarazione, la scheda riassuntiva/illustrativa del DDL (vedere retro), le domande-risposte sulla “buona” scuola (La mela avvelenata di Renzi) e ci mettiamo a disposizione per intervenire nelle assemblee e negli incontri. A Torino, invitiamo tutti a partecipare all’assemblea unitaria delle RSU del 27 aprile, dalle 17 alle 19.30 (luogo da stabilire, invieremo e pubblicheremo il volantino). Con lo stesso spirito di costruzione dello sciopero invitiamo a partecipare alla manifestazione per la Festa della Liberazione del 23 aprile.
“Le scuole devono chiudere” è stato detto a Roma. Oltre ai sindacati confederali che hanno indetto lo sciopero, anche i CUB e i Cobas chiamano a scioperare; quali che siano le appartenenze degli uni e degli altri, le discussioni in corso e passate, una cosa è certa: il 5 maggio nessuno può mancare!

Sì, le scuole devono chiudere, le scuole possono chiudere!

Diamo una risposta all’individualismo e alla negazione della solidarietà e dei diritti di Renzi: nell’unità tra colleghi, con gli alunni e le famiglie, scendiamo in sciopero con i nostri sindacati!

Apr  15
10

Da Torino al Paese: unità per fermare Renzi!

Da Torino al Paese: unità per fermare Renzi

Ieri, 9 aprile 2015, si è tenuto a Torino il presidio con assemblea pubblica, sotto la sede della Rai, promosso nell’unità da CGIL-CISL-UIL-SNALS-GILDA, al quale hanno partecipato anche numerose associazioni e gruppi.
Il presidio era promosso per “dar voce al dissenso delle lavoratrici e dei lavoratori del mondo della scuola” sul DDL-Renzi.
E in effetti questo dissenso si è espresso chiaramente tra i dirigenti sindacali e i moltissimi insegnanti presenti, con l’esigenza primaria condivisa da tutti di fermare il terribile progetto del governo, assicurando nello stesso tempo, con un decreto distinto, l’assunzione di tutti gli idonei dei concorsi e di tutti i precari.
Tutti gli interventi, a partire da quelli dei sindacati, hanno sottolineato l’importanza della convocazione unitaria dell’iniziativa come primo passo e come segnale rivolto alla categoria, ma anche alle forze politiche e più in generale alla società civile. E’ stato sottolineato come la mobilitazione vada ora costruita su questa scia, spiegando a tutti i docenti la portata distruttiva del DDL, specialmente a quelli di ruolo che in diversi casi non hanno ancora compreso come questo disegno di legge li investa direttamente. Anche i genitori e la società civile, è stato detto, vanno coinvolti, poiché non è un problema solo di scuola, ma di democrazia, di diritti, di contratto nazionale, di libertà culturali e di pensiero…
Da Torino parte dunque un segnale a tutto il Paese: l’unità è possibile, è possibile mettere da parte le differenze di analisi in un momento così grave per tutti, per fermare Renzi.
Mentre in città si moltiplicano le assemblee nelle scuole e dei comitati (il Comitato No-Buona Scuola si riunirà oggi alla Cavallerizza alle 17.30), siamo tutti impegnati ora a costruire e sostenere la manifestazione nazionale CGIL-CISL-UIL-SNALS-GILDA del 18 aprile, a Roma.
Subito dopo, il 20 aprile, alla Sibilla Aleramo, ci troveremo come “Manifesto dei 500″ per fare li punto della mobilitazione e decidere come proseguire per imporre il ritiro del DDL e un decreto urgente per le assunzioni. Intanto, il 22 aprile il “Manifesto dei 500″ terrà un’assemblea pubblica a Rivarolo.

Tutti a Roma con CGIL-CISL-UIL-SNALS-GILDA.
Facciamo un altro passo nella costruzione della mobilitazione che potrà costringere Renzi a fermarsi!

“Manifesto dei 500″, 10 aprile 2015

Apr  15
3

9 aprile: tutti al presidio unitario di Torino!

volantino-presidio090415.pdf

CGIL, CISL, UIL, SNALS e GILDA hanno convocato per il 9 aprile, dalle 16.30, un presidio davanti alla sede RAI di via Verdi “per dare voce al dissenso delle lavoratrici e dei lavoratori della scuola” sul DDL di Renzi.
Si tratta di una prima iniziativa in piazza molto importante perché vede un’unità molto ampia.
Per noi questo deve diventare l’inizio di una mobilitazione sempre più forte, fino a far cedere Renzi e il governo su un DDL che scardinerebbe la scuola pubblica e il contratto nazionale.
Per questo invitiamo tutti gli insegnanti e il personale della scuola ad essere presenti in massa, per dare un segnale al governo e ai parlamentari e dire chiaramente:
- assunzione di tutti i vincitori/idonei dei concorsi incredibilmente esclusi e di tutti i precari con un decreto urgente!
- ritiro del DDL-Renzi che distrugge i pilastri della scuola pubblica!
Pubblichiamo un volantino di invito al presidio accompagnato, sul retro, dalla scheda illustrativa del DDL, da far circolare nelle scuole per informare sul reale contenuto di questo micidiale progetto.
Tutti al presidio di Torino, che Renzi e i parlamentari sappiamo che non è che l’inizio!

Mar  15
26

DDL Renzi: un attacco mai visto! Unità subito: ritiro!

appello-ritiro-ddl-renzi.pdf

L’assemblea del “Manifesto dei 500″ si è riunita lunedì scorso a Torino.
La gravità del DDL Renzi sulla scuola ci ha portato a lanciare l’Appello che trovate allegato e che ha, sul retro, una scheda che spiega il contenuto del DDL.
Probabilmente a molti non è chiaro proprio il contenuto di questo DDL e per questo consideriamo che il primo passo da fare, nelle scuole, nelle associazioni, nei sindacati e più in generale nel Paese, sia quello di informare su ciò che si sta preparando. Basterà leggere la nostra scheda per rendersi conto che dietro le “slides” e gli slogan di Renzi si nasconde qualcosa di mai visto, un concentrato di tutto il peggio che non è passato in questi anni, ma con qualcosa di più.
I primi ad essere colpiti sarebbero gli insegnanti, tutti, compresi quelli di ruolo. Basti pensare che si prevede la fine della cattedra e addirittura la sospensione (compreso dello stipendio) per i docenti non graditi al dirigente.
Ma la gravità del DDL non finisce qui, si tratta di un attacco che tocca studenti, famiglie, sindacati e va ben oltre le questioni scolastiche o professionali.
Noi vi invitiamo a leggere l’Appello e la scheda illustrativa e a diffondere questi due documenti (stampabili in un semplice fonte/retro) nelle scuole, realizzando dappertutto assemblee per prendere posizione e cominciare a costruire la mobilitazione della quale abbiamo urgente bisogno.
A Torino ci siamo dati appuntamento per il 20 aprile per fare il punto di queste assemblee e della mobilitazione.
Come ha detto un’insegnante nella nostra assemblea: “Nessuno che conosca i provvedimenti di Renzi è favorevole. Ma si tratta di far emergere questa voce, questa forza”.
Ora è il momento, tra qualche settimana o mese potrebbe essere davvero tardi.
Organizziamo l’informazione, le assemblee, votiamo mozioni e prese di posizione per il ritiro del DDL e l’assunzione di tutti gli idonei dei concorsi e i precari!

Mar  15
13

23 marzo: tutti subito in assemblea!

Il re cerca di coprire la sua nudità con le slides !
Togliamogliele e mobilitiamoci per fermarlo !
Unità per il ritiro del DDL sulla scuola!
Assunzione di tutti i precari,
NO alle discriminazioni incostituzionali!

Il “Manifesto dei 500” convoca per lunedì 23 marzo, alle ore 17.30, presso la scuola “Aleramo” a Torino, un’assemblea generale alla quale invita tutti gli insegnanti, i genitori, le persone legate alla difesa della scuola pubblica e dei suoi valori.

La cosiddetta “riforma” che Renzi ha presentato oggi, 12 marzo, porterebbe, se il DDL dovesse passare, un colpo micidiale alle fondamenta della scuola pubblica, della professione insegnante, dei diritti degli alunni. Tutto il peggio dei progetti Aprea, Moratti, Gelmini viene presentato ora dal governo PD-Alfano, sulla testa delle centinaia di migliaia di insegnanti, genitori, studenti, associazioni, sindacati che in questi mesi hanno detto NO alla “buona” scuola!

Nello stesso tempo, con l’arroganza incredibile che lo contraddistingue, Renzi tradisce le promesse fatte a migliaia di precari, in particolare gli idonei dei concorsi (ai quali incredibilmente vengono tolti diritti acquisiti da leggi e decreti, creando così una disparità di trattamento incostituzionale all’interno di categorie identiche, poiché molti idonei sono già stati assunti con gli stessi titoli di coloro ai quai ora si nega il posto!), moltissimi appartenenti alle GAE e tutti gli insegnanti di terza fascia abilitati.

Il re è nudo, o meglio tenta di coprire le sue falsità con slides e slogan: non c’é un minuto da perdere, troviamoci per discutere quali iniziative assumere per aiutare a costruire l’unità per il ritiro di questo DDL, per l’assunzione immediata di tutti precari, senza discriminazioni incostituzionali!

Tutti all’assemblea generale
Lunedì 23 marzo, ore 17.30
scuola “Aleramo”, via Lemie 48, Torino

assemblea-generale-23-marzo.pdf

Mar  15
12

Se il governo osa, pronti alla mobilitazione più forte possibile!

Le indiscrezioni che trapelano di ora in ora in merito ai provvedimenti sulla scuola che il governo starebbe per presentare indicano che l’esecutivo non solo sembrerebbe rimangiarsi l’assunzione di gran parte dei 150.000 precari, ma addirittura penserebbe di escludere dall’assunzione gli idonei dei concorsi del 2012 che con il decreto 356 del maggio 2014 avevano già ottenuto il diritto allo scorrimento della graduatoria e quindi all’assunzione.
Siamo dunque di fronte ad un governo che non solo non aggiunge stabilità a chi giustamente la aspetta da anni (tutti i precari), ma addirittura toglie un diritto già esistente e cancella migliaia di assunzioni che il meccanismo oggi esistente avrebbe garantito?
Mai si era vista una cosa simile: il governo deve essere subito fermato!
Nello stesso tempo, sembrerebbero confermate tutte le misure reazionarie e distruttive della “buona” scuola.
Più che mai, prepariamoci alla mobilitazione,
- per l’assunzione di tutti i vincitori dei concorsi, di tutti gli idonei, di tutti i precari delle GAE e di quelli che hanno maturato i diritti sanciti dalla sentenza della Corte Europea!
- per il ritiro di tutti i provvedimenti reazionari su valutazione, aumenti, chiamata insegnanti, finanziamenti alle scuole!

“Manifesto dei 500”, 11 marzo 2015


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