Chi ha paura della Storia?

Feb  15
17

Invito proiezione cortometraggio storia-geografia

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Una delle battaglie che ha da sempre caratterizzato il nostro lavoro è stata quella contro l’amputazione-smembramento dei programmi di storia e geografia nella scuola primaria e secondaria di primo grado (vedere banners in altro nel sito sui Programmi Nazionali).
Grazie agli spiragli che si sono aperti con le ultime Indicazioni Nazionali anche con la nostra battaglia, un gruppo di scuole di Torino ha avviato da un anno e mezzo una sperimentazione riconosciuta dall’USR che ha come capofila la scuola “Aleramo”.
Al termine del primo anno di lavoro le scuole in rete hanno realizzato un cortometraggio che verrà presentato il prossimo 3 marzo, presso il Museo del Risorgimento di Torino.

Qui allegato trovate il dépliant e la locandina di presentazione della proiezione, con la spiegazione delle linee essenziali della sperimentazione che si intitola “La storia e la geografia in un curricolo progressivo, coerente e a spirale”.
Come gruppo organizzativo del “Manifesto dei 500″ vi invitiamo a partecipare a questo momento di presentazione di un lavoro che rappresenta su un piano istituzionale le idee che da sempre portiamo avanti.

Il 3 marzo saremo forse già alle prese con il progetto definitivo della “buona” scuola di Renzi, e noi non tarderemo a reagire.
Ma anche una boccata d’ossigeno sulla pedagogia e su un percorso culturale può aiutare le altre battaglie.
Anche questa è difesa della scuola pubblica: affermare contenuti di alto livello, partendo davvero dalla pedagogia e dalla psicologia dell’età evolutiva.
Vi aspettiamo (come vedrete dagli allegati è necessario iscriversi tramite mail o sms ai riferimenti indicati).

Il gruppo organizzativo del “Manifesto dei 500″

Feb  15
6

Incredibile sentenza in Cassazione sul caso Darwin

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Pubblichiamo la dichiarazione che abbiamo adottato dopo l’incredibile sentenza della Corte di Cassazione che conferma le condanne per l’insegnante e per i due altri RSPP già condannati in Secondo Grado per il crollo del liceo Darwin di Rivoli (TO) che nel 2008 portò alla morte di uno studente.
Vi invitiamo a farla circolare nelle scuole e a raccogliere adesioni.
Questa vicenda che ha senz’altro molto toccato insegnanti, genitori, personale, dirigenti di Torino e provincia, riguarda in effetti tutte le scuole italiane, tutte le famiglie, tutto il personale.
Alla pagina del 14 novembre 2013 del nostro sito trovate l’Appello che lanciammo nel momento della sentenza di Secondo Grado con il quale approfondivamo alcuni aspetti che oggi riprendiamo nella dichiarazione.
La battaglia lanciata allora è più attuale che mai, sia per rimediare alla sentenza, sia per battersi davvero per una politica di sicurezza e non di scarico di responsabilità da parte dello Stato.
Ognuno dal posto che occupa ha la responsabilità di riprenderla, prima che altre tragedie si verifichino, alimentate da una politica che mira a trovare capri espiatori.

Feb  15
3

Ripristino immediato delle supplenze, è un diritto costituzionale!

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Pubblichiamo l’ “Appello per il ripristino immediato della nomina dei supplenti” che l’assemblea del “Manifesto dei 500” ha approvato.
Come sapete, la Legge di Stabilità vieta di nominare i supplenti il primo giorno di assenza del titolare per quello che riguarda gli insegnanti, per una settimana per i collaboratori scolastici e addirittura per qualunque durata dell’assenza per il personale di segreteria.
In molte scuole purtroppo si procede già in questo modo, e i danni sono enormi. In altre invece si nomina ancora fin dal primo giorno e questo porta una differenza sostanziale nelle condizioni di lavoro e apprendimento.
L’Appello è dunque rivolto a tutte le scuole, a tutti gli insegnanti, i dirigenti, ma anche i genitori, spesso vittime inconsapevoli della situazione, ma che possono comprendere perfettamente la gravità del provvedimento per la ricaduta che ha sui loro figli.
Noi daremo battaglia su tutti i fronti perché si tratta di un fatto apparentemente piccolo, ma in realtà con ricadute enormi sulla didattica, sulle compresenze, quindi sul Tempo Pieno etc…
Vi invitiamo pertanto a scaricare l’Appello, a raccogliere firme nelle vostre scuole e a spedircele.
Sulla base di questo Appello, ma anche per fermare la “Valutazione delle scuole” che sta partendo e, infine, per prepararci all’annunciata presentazione del disegno di legge sulla “buona” scuola di Renzi, abbiamo deciso di chiedere alle Organizzazioni Sindacali un appuntamento. Pubblichiamo quindi, oltre all’Appello sulle supplenze, la lettera ai sindacati.
Scaricate l’Appello sulle supplenze, diffondetelo, inviateci le adesioni!

Gen  15
12

19 gennaio, assemblea generale: allerta pericolo disegno di legge

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Pubblichiamo il volantino di convocazione dell’assemblea generale del “Manifesto dei 500″ che si terrà lunedì prossimo, 19 gennaio, alle 17.30, presso la scuola “Aleramo” di Torino.
La convocazione punta l’attenzione sulla manipolazione grottesca del video di Renzi in occasione del ritorno a scuola dopo le vacanze. Questo video esprime tutto il pericolo del periodo che si apre ed è proprio per attrezzarci subito di fronte a questo pericolo che vi invitiamo a venire all’assemblea.
In questa occasione presenteremo anche il n. 5 di “Lettere dalla Scuola”, il giornale dibattito e confronto che pubblichiamo tre volte all’anno (sommario nel volantino dell’assemblea).
Vi aspettiamo il 19 gennaio!

Dic  14
4

12 dicembre: tutti in sciopero!

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Pubblichiamo la dichiarazione di adesione allo sciopero generale del 12 dicembre e vi invitiamo a farla circolare nelle scuole per preparare questo importante momento di mobilitazione il cui significato investe la scuola, ma va anche molto oltre.
L’appuntamento per tutti è nelle piazze, il 12 dicembre!

Nov  14
5

Assemblea del 3 novembre: resoconto e mozione approvata

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L’assemblea del “Manifesto dei 500″ si è riunita lunedì scorso a Torino e al termine ha approvato la mozione che trovate qui allegata e che fa il punto della mobilitazione contro il Piano-Scuola di Renzi, ma affronta anche il tema dei nuovi attacchi alla scuola contenuti nella Legge di Stabilità.

La mozione rilancia le iniziative in particolare con il sostegno alla manifestazione di CGIL-CISL-UIL di sabato scorso, con la decisione di chiedere un incontro proprio ai sindacati, ma anche ai parlamentari piemontesi affinché votino NO ai provvedimenti della Legge di Stabilità e prendano posizione contro il Piano-Scuola.

Invitiamo tutti a diffondere la mozione nelle scuole, a convocare assemblee e riunioni per illustrare la Legge di Stabilità e il Piano-Renzi e votare mozioni per il loro ritiro.

Ott  14
24

Manifestazione CGIL e convocazione assemblea

Il “Manifesto dei 500” invita tutti a sostenere e partecipare alla manifestazione di domani, 25 ottobre, indetta a Roma dalla CGIL contro la politica del governo. Si tratta di un primo momento molto importante per dimostrare a questo governo arrogante e autoritario che la realtà è ben lontana dal “consenso” che Renzi propaganda ogni giorno. 

Ciò vale per il Jobs Act, per le “riforme” istituzionali, per la Legge di Stabilità e naturalmente per tutto ciò che riguarda la scuola, in primis la proposta della cosiddetta “buona” scuola.

 

Tra l’altro, questa manifestazione cade nel momento in cui il contenuto della Legge di Stabilità per la scuola comincia a mettere a nudo la falsità delle “proposte” Renzi: è notizia di queste ore che le supplenze vengono soppresse dal 1° gennaio per il primo giorno di assenza (sc. infanzia e primaria), per la prima settimana (collaboratori) e per sempre (assistenti smministrativi); che il contratto viene effettivamente bloccato con gli scatti fino al 2019; che ben 5000 posti di ATA vengono eliminati.

 

Più in generale, la manifestazione di sabato, come quelle che seguiranno (8 novembre, sciopero del Pubblico Impiego di CGIL-CISL-UIL) assume il significato di una prima risposta contro l’attacco alla democrazia che il populismo demagogico di Renzi nasconde.

Di fronte ai pericoli che si delineano in modo ogni giorno più chiaro, è necessaria non una risposta generica, ma la mobilitazione di tutti i sindacati e di milioni di lavoratori per il ritiro di questi piani, e non per “emendarli”, “discuterli”, “correggerli”. Si può correggere qualcosa che contiene elementi positivi, si può discutere quando esiste una base di discussione vera con obiettivi comuni, non quando gli intenti dichiarati sono distruttivi, non solo delle conquiste, ma delle più elementari basi della democrazia. E’ su questa linea che noi sosteniamo la manifestazione di domani e quelle che seguiranno.

 

D’altra parte, a un mese dalla nostra assemblea di metà settembre che ha lanciato il “Domande-Risposte” e l’”Appello” per il ritiro del Piano-Renzi e l’assuzione di tutti i precari, è necessario ritrovarsi per fare il punto della situazione e discutere come proseguire la mobilitazione, specie di fronte ai pericoli imminenti della Legge di Stabilità.

 

Per questo vi invitiamo tutti alla

ASSEMBLEA GENERALE, LUNEDI’ 3 NOVEMBRE, ORE 17, sc. “ALERAMO”, via LEMIE 48, Torino

Set  14
17

NO alla mela avvelenata, SI’ all’assunzione di tutti i precari!

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L’assemblea di Torino di lunedì scorso ha visto un dibattito molto approfondito tra i 50 partecipanti, attorno al contenuto del micidiale Piano-Renzi, micidiale sia per l’attacco alla scuola pubblica che disegna, sia perché si pone come un ricatto rivolto a tutto il Paese e in particolare alle decine di migliaia di precari.  

Pubblichiamo oggi l’opuscolo “Domande-Risposte” che abbiamo presentato all’assemblea e l’Appello approvato al termine del dibattito. 

Vi invitiamo a scaricare questi due documenti e a diffonderli nelle scuole, ma anche tra conoscenti e lavoratori di altri settori, poiché la difesa della scuola pubblica e l’attacco di Renzi riguardano tutti e si legano agli attacchi che tutte le categorie subiscono.

Leggete e fate conoscere il “Domande-Risposte” ! Votate nelle assemblee e sottoscrivete nelle scuole l’Appello !

Set  14
8

Tutti all’assemblea generale il 15 settembre, ore 17

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L’assemblea generale decisa nella riunione di Torino del 1° settembre è fissata per lunedì prossimo, 15 settembre, ore 17, c/o Casa del Quartiere, via Morgari 14 (zona San Salvario).

Dopo la presentazione del piano Renzi è il momento di trovarci per analizzare bene il contenuto di questo piano micidiale, discutere che cosa fare per fermarlo e nello stesso tempo batterci per l’assunzione di tutti i precari.

In questo momento è fondamentale dare subito una risposta a Renzi: scaricate il volantino, diffondetelo.

Vi aspettiamo il 15 settembre, Renzi non deve arrivare a realizzare ciò che con Berlinguer, Moratti, Gelmini e Aprea abbiamo fermato!

Set  14
4

Piano Renzi: la mela avvelenata. Assemblea generale subito!

Primo comunicato in merito al Piano-scuola del governo Renzi

Il “Manifesto dei 500”, dopo aver preso visione del Piano per la scuola del governo Renzi, come deciso nell’incontro del 1° settembre convoca un’assemblea generale per discutere il contenuto del piano stesso e le iniziative di mobilitazione più che mai necessarie.

La data e il luogo esatti dell’assemblea (probabilmente giovedì 11 settembre o lunedì 15) saranno fissati nei prossimi giorni. La gravità del piano Renzi ci richiede infatti di trovare uno spazio più ampio di quello utilizzato per le ultime assemblee.

Dopo un’estate di annunci e di contro-annunci, ci troviamo oggi di fronte ad un progetto che mira esplicitamente a far passare, in un concentrato mai visto, tutti i peggiori progetti dei ministri Berlinguer, Moratti e Gelmini, più la micidiale legge Aprea.

Dietro una propaganda e slogan di basso livello (con aspetti ormai anche ridicoli e mentre un altro ministro annuncia il blocco degli scatti d’anzianità!) si nasconde un passo mai visto di smembramento della scuola pubblica, di rimessa in causa della professione insegnante e dei suoi principi, di privatizzazione, di attacco ai salari, attraverso un percorso di tipo plebiscitario che mira anche a distruggere il contratto nazionale e a dividere la categoria per andare fino in fondo contro tutto ciò che in questi anni siamo riusciti a difendere.

La prevista assunzione di 150.000 precari (sulla quale si dovrà tornare, visto che dietro di essa si nasconde l’eliminazione di altre migliaia di posti di lavoro e il rendere molti precari “supplenti a vita”) rappresenta lo strumento di ricatto (dichiarato dal governo) per far passare tutto il resto.

Fin d’ora possiamo dire che se il governo è in grado di trovare più di 3 miliardi per la scuola, nulla può giustificare che ciò venga fatto per “accompagnare” la distruzione delle basi della scuola pubblica. Ci sono i soldi? Che si assumano i precari senza ricatti, che si diano i soldi a tutti gli insegnanti e a tutte le scuole che in questi anni se li sono più che meritati, che si cominci a restituire il maltolto dei governi precedenti!

Per arrivare a questo, oggi più che mai sarebbe incomprensibile una mobilitazione e scioperi divisi, come d’altra parte qualunque abboccare all’esca del governo.  

Viceversa è della chiarezza, dell’approfondimento, della mobilitazione unita che abbiamo bisogno, per contrastare la demagogica “consultazione” di Renzi e il suo attacco e garantire nello stesso tempo l’assunzione reale di tutti i precari.

E’ per discutere di come avanzare su questa strada che vi invitiamo fin d’ora all’assemblea generale che stiamo preparando (il volantino con data e luogo sarà pubblicato al più presto).

“Manifesto dei 500″, 4 settembre 2014


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