Chi ha paura della Storia?

Lug  14
17

Successo dell’assemblea del 15 luglio, lanciato l’appello, appuntamento al 1/9

appello-a-tutti-gli-insegnati.pdf

Dopo più di quindici anni di battaglie in difesa della scuola pubblica, mai si era vista un’assemblea del “Manifesto dei 500″ in pieno luglio con 50 insegnanti di 22 scuole come è successo l’altro giorno a Torino.

Ma d’altra parte, mai si erano viste a luglio assemblee e prime manifestazioni da Roma a Milano, da Genova a Napoli, a Cosenza…

E’ il segno evidente di una volontà di reagire e di organizzarsi contro i provvedimenti reazionari - sempre meno mascherati dalla demagogia e dai luoghi comuni di Renzi - del governo che sono stati annunciati nei giorni scorsi.

La nostra assemblea ha visto due ore di dibattito intenso e condiviso e alla fine ha approvato l’appello che trovate allegato, definendo fin d’ora una nuova assemblea per il 1° settembre (ore 18, luogo da definire), per fare il punto della situazione e organizzare la mobilitazone.

L’appello contiene già proposte precise a tutti gli insegnanti, i sindacati, i gruppi e le associazioni. Il momento che si annuncia è grave, il primo aspetto che è stato sottolineato da tutti è che ci vuole l’unità di tutte le forze e la chiarezza delle parole d’ordine: “ritiro” integrale dei provvedimenti.

Vi invitiamo a scaricare l’appello, a diffonderlo con tutti i canali a disposizione, a venire alla nostra assemblea di Torino del 1° settembre e a partecipare a tutte le iniziative di mobilitazione che ci saranno nelle diverse città nel prossimo periodo.

Il nostro sito aggiornerà la situazione durante l’estate, prepariamoci alla mobilitazione!

Lug  14
3

Assemblea d’urgenza: micidiale attacco estivo di Renzi

assemblea-urgente150714.pdf

Pubblichiamo la dichiarazione del gruppo organizzativo del “Manifesto dei 500″ a seguito delle gravissime notizie riguardanti l’imminente presentazione di un disegno di legge (o addirittura di un decreto, come annunciato dal ministro Giannini) sulla scuola da parte del governo Renzi.

La gravità di questo disegno di legge ci ha indotto a convocare subito un’assemblea d’urgenza per discutere come reagire - adesso e poi a settembre - a questo attacco.

Scaricate e stampate la dichiarazione, fatela girare.

Siete tutti invitati all’assemblea d’urgenza:

martedì 15 luglio, ore 16, scuola Aleramo (via Lemie 48), Torino 

Giu  14
16

Lotta pulizie e soppressione CNPI

scheda-tagli-cooperative.pdf

Gli ultimi mesi successivi all’insediamento del governo Renzi hanno visto innanzitutto una grande propaganda sul “mettere al centro la scuola”. Ma al di là dei viaggi in poche e selezionate scuole per raccogliere qualche demagogico applauso e qualche canzoncina che ci ha ricordato tempi non proprio gloriosi, Renzi ha per il momento riservato alla scuola un ennesimo taglio al Fondo d’Istituto (per finanziare gli scatti d’anzianità dei docenti) e tanti annunci pericolosi sulla “valutazione” dei docenti e delle scuole e sul presunto “merito”…

Oggi, il testo di “riforma” della PA sopprime il CNPI, il Consiglio Nazionale della Pubblica Istruzione. Perchè?

Questo organo ha costituito nel corso degli anni un freno all’applicazione di molte leggi distruttive della scuola, attraverso i suoi “pareri”. Nell’ultimo periodo diversi Tribunali hanno condannato l’applicazione di provvedimenti perché privi del parere del CNPI, parere che non può esserci perché di fatto il CNPI non funziona dalla fine del 2013, in attesa di essere rinnovato dalla riforma degli organi collegiali. Ora il governo decide di rispondere ai Tribunali nel seguente modo: da adesso si farà a meno di qualunque parere!

E’ la democrazia di Renzi?

Una cosa è certa: può sembrare un piccolo provvedimento, ma di fatto esso apre la strada all’accelerazione di qualunque iter per le prossime “riforme”, cosa che deve per forza di cosa allarmarci, a paritre proprio dal pericolo della “riforma” degli organi collegiali che di fatto segna un altro passo verso l’aziendalizzazione della scuola.

E’ dunque il momento di tenere gli occhi ben aperti su ciò che realmente si prepara dopo le canzoncine, specie nel periodo estivo che troppo spesso ha riservato sorprese.

Nel frattempo, la battagia contro i tagli alla cooperative/imprese di pulizia che tra gennaio e marzo aveva creato qualche prospettiva va ora ripresa, proprio perché gli spiragli aperti non si chiudano e si arrivi ad una reale soluzione dei grossi problemi che questi tagli hanno provocato.

E’ in quest’ottica che invitiamo in particolare le scuole di Torino e provincia a scaricare e compilare la scheda allegata e a inviarcela al più presto.

Mar  14
5

Contro i tagli alle pulizie: resoconto delegazione e prossima assemblea il 10/3

delegazione-prefetto-tagli-pulizie.pdf

Lunedì scorso si è svolta a Torino una seconda manifestazione-presidio davanti al palazzo del Comune contro i tagli agli appalti per i servizi di pulizia e sorveglianza nelle scuole.

La manifestazione, che ha visto la partecipazione di centinaia di lavoratori delle cooperative, insegnanti, genitori, dirigenti, insieme ai sindacati della funzione pubblica e della scuola, ha rappresentato un momento importante di unità che è arrivato proprio mentre giungeva la notizia della proroga di un mese delle condizioni di lavoro e di servizio esistenti nelle scuole fino a febbraio. Questa proroga, evidentemente, non risolve alcun problema, ma può essere il segnale di quanto la mobilitazione possa incidere su questo problema se saprà allargarsi e mantenere l’unità, fino al ritiro dei tagli.

Da qui discende l’importanza della prossima assemblea di Torino, convocata dal Comitato 14 febbraio, che si svolgerà lunedì prossimo, 10 marzo, ore 17, scuola Rosselli (via Ricasoli).

Nell’invitare tutti a partecipare a questa assemblea, il “Manifesto dei 500″ rende conto a tutti i firmatari dell’appello “per il ritiro dei tagli” dell’incontro avuto con il prefetto di Torino, il 3 marzo al pomeriggio. Al prefetto sono state portate le 3.200 firme raccolte in pochi giorni che testimoniano la volontà di mobilitarsi della popolazione e le possibilità di farlo fino alla vera soddisfazione delle rivendicazioni.

Vi invitiamo a far conoscere largamente questo resoconto e a partecipare in massa alla prossima assemblea.

Feb  14
26

Torino, 3 marzo, ore 12: tutti alla manifestazione per il ritiro dei tagli alle pulizie

volantino-manifestazione-030314.pdf

Pubblichiamo il volantino da diffondere nelle scuole per la manifestazione convocata per lunedì prossimo, 3 marzo, a Torino, contro i tagli alle cooperative che effettuano le pulizie e la sorveglianza nelle scuole.

La mobilitazione si sta allargando e sta cercando di aprire almeno uno spiraglio in questa vicenda veramente vergognosa per la scuola pubblica, per i lavoratori interessati, per la sicurezza e l’igiene dei bambini e del personale.

Anche se i nuovi contratti al super-ribasso che portano migliaia di lavoratori sul lastrico partiranno già dal 1° marzo, la partita non è per nulla chiusa. Le assemblee organizzate in questi giorni in molte scuole, le raccolte firme, le delegazioni ricevute hanno smosso la situazione: ora si tratta davvero di fare un salto di qualità e la manifestazione di lunedì 3 marzo è l’occasione c! he mette insieme tutti quelli che si sono mobilitati in queste settimane.

Per questo vi invitiamo a scaricare il volantino, a diffonderlo nelle scuole e specialmente a venire in massa alla manifestazione del 3 marzo.

Feb  14
25

Conferenza sperimentazione storia-geografia

depliant-conferenza-27feb2014.pdf

Ci permettiamo di segnalarvi la Conferenza che si svolgerà giovedì 27 febbraio, a Torino, nell’ambito di una sperimentazione in Rete approvata dall’USR Piemonte che riguarda l’insegnamenmto della storia e della geografia.

Con questa sperimentazione viene ripreso il filo del percorso di queste materie abbandonato dal 2004 con le Indicazioni Nazionali del ministro Moratti e poi con quelle del ministro Fioroni del 2007.

Le seppur limitate aperture che si sono realizzate con le ultime Indicazioni del settembre 2012, aperture alle quali abbiamo contribuito in modo significativo con le nostre battaglie, hanno reso possibile questa sperimentazione che vede cinque scuole di Torino e provincia e una di Acqui Terme collaborare per ricercare un percorso che sia nello stesso tempo “ripetitivo” e “non-ripetitivo” tra la scuola primaria e la secondaria di primo grado, appunto per la storia e la geografia.

Si può dunque dire che questa sperimentazione rappresenta anche un primo punto di arrivo di una battaglia culturale, pedagogica, didattica e di diritti che prosegue sul piano della mobilitazione e delle argomentazioni di questi anni, ma trova in questo canale istituzionale un primo sbocco concreto.

La Conferenza di giovedì sarà tenuta dal prof. Dondarini, docente di didattica della storia presso l’Università di Bologna, e coordinata da Lorenzo Varaldo, dirigente della scuola capofila del progetto.

Invitiamo tutti a partecipare: ore 17, Sala della V Circoscrizione della Città di Torino, via Stradella 192/d (allegato e sul sito il dépliant dell’iniziativa).

Gen  14
30

Appello per il NO ai tagli alle pulizie e alla sorveglianza nelle scuole

appello-no-tagli-pulizie.pdf

Nei giorni scorsi i TG e i giornali hanno dato un certo spazio alla situazione vergognosa che si sta verificando in centinaia di scuole del Paese a causa dei tagli che il governo ha decretato sui findi per le cooperative che effettuano - in parte o totalmente - la pulizia e la sorveglianza nelle scuole.

In effetti, dopo aver appaltato all’esterno una parte del servizio dei collaboratori scolastici negli anni ‘90, con tutta la retorica della privatizzazione che ciò aveva portato immancabilmente con sé, oggi il governo procede a tagliare questi appalti, da un lato rimettendo in causa pulizia e sorveglianza in una situazione già duramente provata dai tagli degli ultimi anni, dall’altro mettendo letteralmente sul lastrico centinaia di famiglie e lavoratori, tra i quali moltissimi sono quelli portatori di handicap o di problematiche particolari.

Si tratta di un altro colpo durissimo alla scuola pubbl! ica e a tutta la società che non possiamo accettare.

Per questo, unendoci al coro di proteste che sta montando da più parti, abbiamo deciso di lanciare l’appello che trovate allegato (e sul nostro sito).

Vi invitiamo a scaricarlo subito e a raccogliere in massa le firme, tra i docenti,i  dirigenti, i genitori, facendocele avere al più presto (entro metà febbraio) perché possiamo organizzare delegazioni alle Regioni e ai prefetti prima dell’entrata in vigore dei nuovi appalti ultra-tagliati (1° marzo).

 

Nov  13
14

Per l’assoluzione dei condannati per la tragedia del Darwin, per una politica di sicurezza nelle scuole

appello-sentenza-darwin.pdf

Pubblichiamo l’appello uscito dall’affollata assemblea tenutasi a Torino lunedì scorso in merito alla sentenza del Darwin.

Sulla base di un primo testo proposto dal nostro gruppo organizzativo, la discussione ha permesso di decidere gli assi fondamentali sui quali é stato poi steso questo testo finale.

Nel ribadire ancora una volta la solidarietà verso le famiglie delle vittime, sottolineiamo la preoccupazione che ha attraversato tutto il dibattito per il significato di questa sentenza e per le condizioni nelle quali vengono messe e lasciate le scuole.

Come la tragedia di Rivoli é stata la punta di un iceberg dei problemi di sicurezza delle scuole, così questa sentenza rappresenta il vertice di un sistema di scarico di responsabilità e di ricerca di capri espiatori che non può più andare avanti.

Per questo noi lanciamo questo appello e inizieremo una campagna per portarlo avanti concretamente, con delegazioni, incontri, discussioni.

Lo ripetiamo: non si tratta di un problema di Torino o della Regione Piemonte. E’ uno dei problemi più importanti della scuola italiana e tutti coloro che hanno a cuore la difesa della scuola pubblica sono chiamati a prendere posizione e a mobilitarsi, prima che sia troppo tardi.

Per questo rilanciamo l’invito uscito dall’assemblea: scaricate l’appello, firmatelo, inviateci le adesioni.

Nov  13
5

Liceo Darwin, una sentenza inaccettabile. Assemblea generale l’11 novembre

assemblea-sentenza-darwin.pdf

Con una sentenza incredibile il Tribunale di Torino ha condannato a più di due anni e mezzo un insegnante e altri due RSPP per il crollo del controsoffitto che nel 2008 aveva provocato la morte di uno studente e la paralisi di un secondo presso il Liceo Darwin di Rivoli (TO).
Dopo aver cercato di approfondire le notizie diffuse dai giornali nei giorni scorsi, come “Manifesto dei 500″ abbiamo considerato che la questione è troppo grave per non richiedere una discussione pubblica, subito, e l’assunzione di iniziative concrete che potranno emergere dal dibattito per contrastare da un lato la sentenza (che ora andrà in Cassazione: la partita non é dunque chiusa), dall’altro il significato e le conseguenze gravissime che essa può avere.
Abbiamo perciò convocato un’assemblea generale di insegnanti, personale ATA, dirigenti, genitori, per lunedì prossimo, 11 novembre, ore 20.45, c/o Teatro Baretti, via Baretti 4, a Torino.
Qui allegato trovate il volantino che riprende a grandi linee gli interrogativi inquietanti che questa sentenza solleva e che saranno al centro della discussione lunedì prossimo.
Anche se evidentemente l’assemblea riguarderà principalmente le scuole di Torino e provincia, è chiaro che quanto successo tocca tutte le scuole del Paese. Gli scenari che si aprono con la condanna di un capro espiatorio per coprire i lavori non fatti, gli appalti al ribasso, l’assenza di controlli seri da parte dello Stato, la carenza di fondi etc… sono a dir poco preoccupanti, così come la “proposta” subito emersa di vendere o dare in gestione le scuole ai privati.
Di questo discuteremo lunedì prossimo: invitiamo tutti a far circolare più largamente possibile il volantino allegato e a venire all’assemblea. Ciò che uscirà da questa riunione deve avere un eco nazionale per un problema nazionale.

Ott  13
19

Sabato prossimo, 26 ottobre, tutti all’Università di Bologna…

depliant-bologna-26-ottobre.pdf

Sabato prossimo, 26 ottobre, si terrà a Bologna, nell’ambito della Festa Internazionale della Storia, una nuova puntata del “Seminario Itinerante” sulle nuove Indicazioni Nazionali, interamente dedicata al tema dell’insegnamento della storia.

Il titolo della Tavola Rotonda che introdurrà il dibattito - “Chi ha paura della storia?” - é identico a quello del 2007, quando venne lanciato il “Manifesto per la riconquista dei Programmi Nazionali e la difesa delal libertà d”insegnamento”.

Sono passati sei anni e non si può certo dire che oggi siamo in presenza di un’inversione di tendenza rispetto alle “riforme” distruttive varate. Ma non si può nemmeno dire che le nostre iniziative, insieme a quelle di molti altri, non abbiano prodotto nulla. Al contrario, non c’é battaglia, non c’é mobiitazione promossa dal “Manifesto dei 500″ o alla quale abbiamo partecipato (come questa sui Programmi, della quale siamo una parte, insieme ad altri) che non abbia prodotto qualche risultato, a volte di più, a volte di meno. Ma, sempre, le mobilitazioni sono servite.

Anche in questo caso, e cioé sui Programmi e in particolare sulla storia e la geografia, i risultati, pur limitati, ci sono. Spesso però sono ben nascosti dagli “esperti”, dalle riviste, dai corsi di formazione e dai documenti ufficiali.

Senza negare le grosse difficoltà nelle quali ci troviamo nelle scuole, noi vi proponiamo però di venire a Bologna non per sentire “verità” più o meno ben confezionate, ma per confrontarci su questi spazi che si aprono, su quelli che restano chiusi, su che cosa fare per andare avanti nella nostra battaglia partendo dai primi, senza sottovalutare i secondi. E certamente, tra i punti di appoggio, c’é il poter essere ancora una volta all’Università di Bologna, grazie al lavoro del prof. Dondarini che fin dal 2007 ha condiviso con noi questa battaglia.

Vi aspettiamo sabato, ore 9.30, Aula Magna del Dipartimento di Scienze dell’Educazione, via Filippo Re, 6.

Scaricate il dépliant, diffondetelo nelle scuole!


GZ Calendar Date Style by GialloZafferano.it