Chi ha paura della Storia?

Nov  15
22

Lettera Aperta ai dirigenti sindacali nazionali

letterasindacati161115.pdf

Lunedì 16 novembre si è riunita l’assemblea del “Manifesto dei 500″ per fare il punto della campagna sull’Appello lanciato al termine del Meeting del 20 ottobre.
Constatato che l’appello sta raccogliendo adesioni e consensi in tutte le scuole dove arriva e che le ultime notizie sull’applicazione del salario al “merito” e della fase C non solo confermano, ma aggravano le contraddizioni e le preoccupazioni di tutto il mondo della scuola; constatato come sia impossibile slegare la giusta lotta per il contratto da quella per bloccare i primi punti della legge 107, l’assemblea ha approvato la Lettera Aperta ai dirigenti sindacali che vi alleghiamo e pubblichiamo sul nostro sito.
Su questa base, una delegazione del “Manifesto dei 500″ chiederà di essere ricevuta a Roma dalle segreterie nazionali nei prossimi giorni.
Ci impegniamo a tenervi aggiornati e a farvi un resoconto di questi incontri, appena avremo una risposta.

Nov  15
8

16 novembre: centralizziamo la raccolta firme!

il prossimo 16 novembre ci riuniremo per fare il punto della campagna di raccolta firme sull’Appello lanciato dal Meeting della GAM dello scorso 20 ottobre.
Dopo il successo del Meeting è più che mai importante centralizzare la raccolta firme e dunque, prima di tutto, intensificarla nelle scuole nei prossimi giorni.
Ci troveremo il 16 novembre non solo per consegnare e contare le firme, ma anche per decidere che cosa farne, a chi portarle, come farle pesare.
Qualora non poteste essere presenti il 16 novembre, vi invitiamo a farci comunque pervenire le firme raccolte, attraverso qualche altro insegnante delle vostre scuole o i canali indicati nell’Appello (pubblicato su questo sito alla notizia precedente).
Appuntamento dunque c/o la scuola “Aleramo”, via Lemie 48, Torino, alle 17.30.
Vi aspettiamo, più firme avremo e più potranno pesare!

Ott  15
21

Successo del Meeting di Torino! Un messaggio chiaro…

appellomeetingtorino.pdf

200 insegnanti e DS, con molti genitori e studenti, da ben 53 scuole di Torino e provincia hanno partecipato ieri sera, 20 ottobre 2015, al Meeting pubblico contro la “riforma” Renzi organizzato dal “Manifesto dei 500”.
Al termine hanno lanciato l’Appello che trovate allegato. Nei prossimi giorni lavoreremo alla pubblicazione di un numero speciale di “Lettere dalla Scuola” con tutti gli interventi che hanno approfondito il senso distruttivo della legge 107 e il suo portare alle estreme conseguenze le politiche degli ultimi vent’anni.

Il significato del successo di questo Meeting non può sfuggire a nessuno: esso esprime l’aspirazione e la volontà di tutto il mondo della scuola ad uscire dalla lotta “scuola per scuola”, che porta inevitabilmente ad applicare la legge, per tornare all’unica mobilitazione che può aprire la prospettiva di fermare il disastro della “riforma”: quella nazionale, nell’unità, con gli obiettivi immediati dell’Appello.

200 persone di 53 scuole si indirizzano a tutte le persone, le associazioni, i gruppi legati alla difesa della scuola pubblica: uniamoci, vogliamo rompere il muro che ci isola nelle scuole.
Insieme dicono in particolare ai sindacati: è necessario ripartire da una manifestazione nazionale che porti a Roma centinaia di migliaia di persone sulle parole d’ordine del blocco dei salari al merito e dell’assunzione di tutti i docenti della fase C e dei precari su posti cattedra normali, aprendo così la prospettiva dell’abrogazione della legge.
Il Meeting dimostra che questo è possibile, bisogna solo avere la volontà di costruire la mobilitazione in tutto il Paese e di non chiuderla nelle scuole.

Noi non ci stancheremo di portare avanti questa linea.
Per questo, nell’invitare tutti i nostri contatti a scaricare l’Appello e a raccogliere le firme nelle scuole e nei luoghi di lavoro, ci diamo appuntamento per lunedì 16 novembre per una prima centralizzazione della campagna e per decidere quali iniziative concrete prendere per portare avanti la linea uscita dal Meeting (ore 17.30, sc. “Aleramo”, via Lemie 48, Torino).
Insieme, in tutta Italia, raccogliamo migliaia di firme! Più saranno, più potranno pesare!

“Manifesto dei 500”, 21 ottobre 2015

Nota 1. Sabato prossimo i sindacati hanno convocato manifestazioni in tutto il Paese. Noi invitiamo tutti i nostri contatti a parteciparvi in massa per dire: stop immediato ai salari al merito, assunzione dalla Fase C e di tutti i precari su cattedre normali, battiamoci per abrogare la “riforma”! Là dove saremo presenti si potrà firmare l’Appello uscito dal Meeting e/o discuterlo con noi.

Nota 2: invano i 200 partecipanti avranno cercato stamattina una traccia del Meeting sulle pagine cittadine di Torino de “La Stampa” o “la Repubblica”. Hanno trovato notizie sulla chiamata dei supplenti e anche un articolo su un “progetto internazionale per integrare i figli di dirigenti e tecnici di grandi aziende che arrivano in città, mantenendo legami con la cultura e la lingua di appartenenza”. Notizia che indubbiamente riguarda un problema molto grosso… Ma non una parola su un Meeting che ha visto 200 persone riunirsi in tutta indipendenza, discutere in modo approfondito e composto per due ore e raccogliere 600 euro per pagarsi la sala. Sfidiamo chiunque a fare altrettanto, in questi tempi poi…
Non si stupiscano comunque i nostri lettori e sostenitori: “Manifesto dei 500” dev’essere un nome che incute timore di allergie strane e rimozioni nelle redazioni cittadine di questi giornali. Ci teniamo però a comunicare a tutti i nostri contatti che il M500 ha un Ufficio Stampa molto efficiente che regolarmente informa i media sulle nostre iniziative. Poi le redazioni scelgono. Per completezza di informazione, diciamo anche che “La Stampa” nazionale ci ha dato invece spazio in più occasioni e in modo molto corretto, cosa che a suo tempo ha fatto anche “la Repubblica” nazionale. Cogliamo anche l’occasione per ringraziare “Radio Flash” che regolarmente informa sulle nostre iniziative e ci permette anche di esprimerci attraverso interviste.

Ott  15
19

Martedì sera, tutti alla GAM !

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invitomeetingfamigliestudenti.pdf

- per unire le lotte, per cominciare ad unire le scuole
- per bloccare l’assegnazione dei “premi”
- per darci gli strumenti per spiegare ai cittadini la legge 107
- per aprire la prospettiva dell’abrogazione della “riforma” Renzi

Martedì 20 ottobre 2015, ore 20.30
Sala Conferenze della GAM
Corso Galileo Ferraris 30

Meeting pubblico!

Introdurranno

Nicola Adduci, insegnante scuola secondaria
Giuseppe Bailone, docente di filosofia Università Popolare di Torino
Valeria Busicchia, insegnante scuola primaria
Giorgio Primerano, insegnante scuola secondaria, docente a contratto Scienze della Formazione Primaria
Lorenzo Varaldo, dirigente scolastico

Partecipate numerosi, uniamoci per fermare l’applicazione della “riforma” Renzi!

Ott  15
11

20 ottobre: tutti alla GAM, Meeting pubblico per il NO alla “riforma” Renzi!

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invitomeetingfamigliestudenti.pdf

Siamo a poco più di una settimana dal Meeting di Torino del 20 ottobre contro la “riforma” Renzi e il nostro volantino di invito sta circolando nelle scuole, nelle assemblee, nelle riunioni che si tengono in questo periodo.
Accanto al volantino di invito rivolto a insegnanti, DS, ATA, pubblichiamo un altro volantino specifico rivolto ai genitori, agli studenti e più in generale ai cittadini.
Come sapete, il “Manifesto dei 500″ ha da sempre legato la battaglia in difesa della scuola pubblica a quella della difesa dei diritti e delle conquiste, dei quali la scuola fa pienamente parte.
E nel farlo ha sempre cercato di unire non solo gli insegnanti, ma prima di tutto i genitori e gli studenti, e più largamente i lavoratori e i cittadini interessati a questa battaglia di civiltà.
Anche oggi abbiamo più che mai bisogno di batterci per allargare la mobilitazione.
Stampate dunque questi due volantini, diffondeteli con tutti i mezzi a disposizione a qualunque persona interessata alla difesa della scuola pubblica e più in generale dei diritti democratici e delle conquiste sociali.
Intensifichiamo il nostro impegno per il successo del Meeting, rilanciamo la mobilitazione!

Ott  15
5

20 ottobre: tutti alla GAM, Meeting pubblico per il NO alla “riforma” Renzi!

invitomeeting.pdf

Il “Manifesto dei 500” convoca per martedì 20 ottobre, alle 20.30, presso la Sala Conferenze della Galleria d’Arte Moderna (GAM, corso Galileo Ferraris 30) un MEETING PUBBLICO contro la “riforma” Renzi, per il NO ai salari al merito, per riprendere la mobilitazione unita per bloccare la legge e aprire la porta alla sua abrogazione.
Qui allegato trovate il volantino di invito al Meeting con, sul retro, una lettera sulle motivazioni che ci hanno spinto a convocarlo.
Siamo in un momento particolare. Le scuole stanno cercando in tutti i modi di rinviare il Comitato di valutazione, di resistere, di votare mozioni contro. C’é dunque una grande volontà di battersi. Ma più che mai, se vogliamo davvero dare un senso e una prospettiva a questa volontà e non disperderla scuola per scuola, collegio per collegio, è necessario unirsi, darsi gli strumenti per riprendere la mobilitazione a livello nazionale, aprire una prospettiva per il blocco reale delle misure che cominciano ad essere applicate.
E’ per fare un primo passo su questa strada che abbiamo convocato il Meeting e che vi invitiamo a venire, per discutere che cosa fare, per approfondire gli argomenti con i quali possiamo coinvolgere anche i genitori, gli studenti, i cittadini in questa battaglia di democrazia.
In questo senso, nei prossimi giorni vi invieremo una lettera di invito rivolta proprio alle famiglie e agli studenti.
Aiutateci a costruire il Meeting del 20 ottobre: diffondete il volantino attraverso tutti i canali che potete, nelle scuole, via mail, facebook: vi aspettiamo fin d’ora!

Set  15
5

Una “buona” applicazione della “buona” scuola?

mozioneassemblea020915.pdf

L’assemblea del “Manifesto dei 500″ si è riunita a Torino il 2 settembre e ha discusso della situazione che si sta determinando con la prima applicazione della “riforma” Renzi-Giannini.
In particolare ha discusso le proposte che arrivano da più parti per neutralizzare la legge, riscontrando però grossi problemi che ci inducono a dire che queste proposte rischiano in effetti di farla passare.
Vi proponiamo dunque di leggere, diffondere, discutere la nostra mozione finale (allegata e pubblicata sul nostro sito), nelle scuole, nelle riunioni, in tutti gli appuntamenti che ci saranno nel prossimo periodo.
Come “Manifesto dei 500″ ci siamo dati appuntamento per fine mese per decidere quali iniziative concrete assumere, anche alla luce di quanto emergerà domani a Bologna, nell’incontro nazionale delle scuole al quale parteciperemo.

Ago  15
29

2 settembre: assemblea rientro

Il “Manifesto dei 500” si riunirà in assemblea a Torino il 2 settembre prossimo (ore 17, scuola “Aleramo”, via Lemie 48). In preparazione della nostra assemblea e degli appuntamenti di mobilitazione di inizio anno sottoponiamo a tutto il mondo della scuola alcune riflessioni che emergono da questa estate.

1) L’estate che sta per finire ci consegna un primo bilancio dell’applicazione della “riforma”. Nonostante i proclami del MIUR e del governo, abbiamo assistito ad un mese quanto mai caotico, pieno di diseguaglianze tra le zone, le Province, le Regioni, con provvedimenti che molti casi hanno creato ingiustizie incredibili, in altri ancora si è dovuto procedere a colpi di ricorsi urgenti o addirittura minacce di rivolgersi ai Carabinieri per ottenere giustizia… Esattamente come avevamo previsto, anche l’applicazione di questa parte della legge apparentemente più “positiva” sta portando enormi problemi e tantissimi precari hanno cominciato a toccare con mano cosa significhi nei fatti la “riforma” Renzi (compreso il problema degli spostamenti in altre Regioni di migliaia di docenti, ma anche di moltissimi insegnanti che non verranno assunti, “in barba” a tutti i bla bla bla sulla “fine delle graduatorie ad esaurimento”). E non siamo che alla fase “0” e “A”…

2) Questo caos non è che l’inizio: se anche gli altri punti della legge venissero applicati, abbinati al divieto di nominare i supplenti contenuto nella Legge di Stabilità, non c’é alcun dubbio che la confusione, le ingiustizie, i clientelismi, il caos didattico e organizzativo si svilupperebbero velocemente in modo esponenziale.

3) Tutto ciò è inaccettabile e va rifiutato in blocco, battendosi in modo chiaro per l’abrogazione della Legge 107, l’abrogazione dell’articolo della Legge di Stabilità che impedisce la nomina dei supplenti e la sostituzione dei vicari, lo scorporo di tutti provvedimenti di assunzione in corso e previsti, da gestire con trasparenza e con un piano programmato in grado di portare all’assunzione reale di tutti i precari e di tutti vincitori/idonei dei concorsi su posti veri. Il 2 settembre vogliamo discutere come portare il miglior contributo possibile a questa battaglia.

4) Non abbiamo “ricette” pronte, anche perché la situazione è certamente difficile. Ma pensiamo che i problemi vadano discussi a fondo. Per esempio, abbiamo letto alcune prese di posizione che vanno nel senso di “gestire” alcuni aspetti della legge, come la valutazione dei docenti attraverso il coinvolgimento delle RSU. Secondo noi ciò pone dei seri problemi: non si si accetterebbe in questo modo il principio della valutazione dei docenti (semplicemente inserendolo nella contrattazione), integrando le RSU e dunque il sindacato stesso nell’applicazione di questi punto e dunque della legge?

E’ per discutere di questi problemi che invitiamo tutti a partecipare alla nostra assemblea del 2 settembre e che parteciperemo all’Incontro Nazionale del 6 settembre a Bologna. Nello stesso spirito, invitiamo tutti i nostri simpatizzanti a partecipare a tutte le assemblee sindacali e di RSU che si svolgeranno nel prossimo periodo, per contribuire a costruire la mobilitazione che deve riprendere.

Appuntamento a Torino, 2 settembre, ore 17, via Lemie 48 (sc. Aleramo)

“Manifesto dei 500″, 29 agosto 2015

Lug  15
17

Che cosa fare ora? Che cosa fare a settembre?

dichiarazione150715.pdf

Dopo il passaggio della legge e la sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale tutti si interrogano: la battaglia è dunque finita? Ormai “è legge” e non c’é più nulla da fare?
Senza alcun dubbio la legge porta un colpo a tutto il sistema scolastico. Ma non per questo tutto è giocato, anzi.

Dovranno esserci i decreti applicativi, alcuni punti restano in sospeso, altri sono rimandati di un anno (chiamata diretta dei presidi), altri - compresi i problemi delle supplenze e dei vicari - genereranno un tale caos da sollevare nuove mobilitazioni che potranno aprire varchi.
Ripetiamo ciò che ha detto il vice-prefetto di Torino alla delegazione sindacale e di associazioni ricevuta il 7 luglio: “Molte leggi passano in Parlamento, ma se non passano nel Paese poi si arenano”.
E’ già successo con ampie parti della “riforma” Moratti (tutor, portfolio), è già successo con la “riforma” dei cicli di Berlinguer, con la sperimentazione al “merito” della Gelmini, con il concorsaccio di Berlinguer…

Che cosa fare dunque ora?
Con la dichiarazione che vi alleghiamo e pubblichiamo sul nostro sito facciamo alcune proposte precise che ci sembrano urgenti e fondamentali per dare una direzione e una prospettiva alla lotta.
Nell’invitarvi a leggere, scaricare e diffondere questo messaggio e la dichiarazione, vi diamo appuntamento per il 2 settembre, ore 17, scuola Aleramo (via Lemie 48, Torino), per la prima assemblea del 2015-2016.

La lotta continua, la lotta riprende a settembre!
Renzi deve essere fermato, bisogna aprire la prospettiva dell’abrogazione della sua pessima scuola!

Lug  15
10

Abrogazione !

dichiarazione090715.pdf

Pubblichiamo la dichiarazione adottata ieri sera, subito dopo il voto con il quale il Parlamento ha approvato la cosiddetta “riforma” Renzi.
Domenica prossima saremo a Roma per partecipare ad un Incontro Nazionale di associazioni e sindacati per fare il punto sulla lotta, su come riprenderla a settembre per bloccare innanzitutto la legge appena votata e aprire così la strada alla sua abrogazione.
Mercoledì prossimo, 15 luglio, a Torino, alle 17, (scuola “Aleramo” via Lemie 48) faremo un resoconto di questo Incontro Nazionale e decideremo quali iniziative assumere.
Scaricate la dichiarazione, diffondetela con i canali che avete a disposizione, venite all’assemblea del 15 luglio!


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